IL GRANDE LEBOSKI
Titolo Originale: THE BIG LEBOWSKI
Regia: Joel Coen
Interpreti: Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi, David Huddleston, Philip Seymour Hoffman, Sam Elliott
Durata: h 1.57
Nazionalità: Usa 1998
Genere: commedia
Al cinema nel Maggio 1998
Un ex hippy, viene assunto da un miliardario vetusto e arrogante per consegnare nel luogo prescelto il riscatto per il rapimento della giovanisima consorte. Dopo diverse peripezie scoprirà che non c'é stato alcun rapimento e che è stato tutto solo uno sporco gioco di potere.
Andiamo con ordine.
Costruito su un errore di identità e un sequestro di persona, ha per protagonista il "fancazzista" vestito come gli capita di Jeff Lebowski detto il Drugo (the
Un uomo pigrissimo ma tranquillo e assolutamente pacifista che abita nella violenta Los Angeles. Drugo passa il tempo a giocare a bowling con altri due folli che rispondono al nome di Walter, sclerato sprinter reduce dal Vietnam attaccabrighe (John Goodman) e Donny, passivo e depresso personaggio inutile (Steve Buscemi). Poi c'e' la partecipazione di John Turturro, maniaco sessuale egocentrico, sprezzante e pedofilo ( attenzione, in questo caso non si cade mai nel terrore che questa atroce mania porta con sè, se ne parla in due parole e via, il film riprende con la sua splendida e leggera demenzialtà).
Leboski non è sposato, beve ogni 5 minuti un "White Russian", fuma haschish, ascolta musica ( splendida la colonna sonora) e si fa un sacco di bagni caldi.
Un uomo semi dimenticato dal mondo a parte che da due "nichilisti" assolutamente ridicoli e pittoreschi, (tra cui spicca il fantastico bassista dei Red Hot Chili Peppers, Flea) che gli danno un sacco di botte e che , prima di andarsene, gli pisciano volgarmente sul tappeto.
Ma che vogliono? Perché ce l'hanno proprio con lui? Risposta?
Scambio di persona: il nostro Drugo è per l'anagrafe omonimo di un miliardario paralitico nei guai con la
giovane, bellissima e molto troia mogliettina.Tragicomicamente i Nìnostro "Non-Eroe" è costretto controvoglia a fuggire dal suo preziosissimo ozio.
un film molto particolare per me sempre incredibilmente esilarante con immense ed atipiche trovate geniali come quella di raccontare i sogni di Drugo a metà tra il bowling sfrenato e un'ispirazione co-wagneriana.
Da non perdere la partecipazione di una meravigliosa Julianne Moore ( Il silenzio degli Innocenti): coltissima, originale, onirica e artista che si lancia ignuda da una specie di trapezio nel suo studio, il tutto colorato in sottofondo da una uno scempio musicale cacofonicamente composto da disperate grida femminili, pianoforti e violini impazziti.
In lingua originale il movie rende molto di piu'.Julienne parla in un semi perfetto inglese, drei oxfordiano. L'accento e il timbro sono quelli di una Signora dell'altissima borghesia e dalla cultura impeccabile. Peccato che pure lei, unico personaggio del film che sembra si' paradossale , ma quasi puro, si perda nello scompiglio dato da sacro, profano e insoddisfazione.
Un'artista geniale e dottissima che si perde nella noia di chi possiede troppi soldi e che non sapendo che farsene, che si da' all'amore per l'assurdo, per l'imponderabile. Alla fine si fa mettere incinta dal "sexy" ma sgangheratissimo Drugo senza neppure chiederne il consenso.
Un plauso meritatissimo al grande e ciccione John Goodman. Incredibilmente divertente, scompisciante, grottesco anche quando celebra il funerale dell'inutile amico reso cenere e rinchiuso in una scatola di latta per caffè.
Lui e The Dude si recano sulla montagna piu' alta è liberano le polveri residue al vento ( fortssimo!) che ridìcadono sul viso del nostro Big Leboski. Walter, reduce impazzito dalle atrocità della guerra che ha vissuto, non riesce a bloccare le proprie emozioni, e ineieme al dolore per la perdita dell'amico non puo' esimersi dal raccontare, in maniera ssolutamente incoerente, fuori luogo, cio' che pure lui ha dovuto subire nel corso della vita.
The Dude si incazza maledettamente e gli dice:Hey, ma mi vuoi spiegare CHE CAZZO C'ENTRA IL VIETMAN IN QUESTO MOMENTO?!!".
Il resto è da vedere, non riesco a spiegarlo, ma se vi dico di fidarvi potete darmi credito, in caso contrario vi consento di insultarmi pubblicamente tramite il form qui sotto.
CIAO!
asherah
Publié par vuoti à 22:13:37 dans Recensioni Film | Commentaires (0) | Permaliens
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NOME: Sacerdotessa Dell'Oblio...dimenticare e ricominciare sempre dall'inizio. ARABA FENICE CHE RINASCE DALLE PROPRIE CENERI.
SIGN: PESCIS/ Rising Sun in Scorpio
ETNIA: Strana mistura cosmica probabilmente mandata nella zona sbagliata
ETA': Non ho eta', sono ancora nell'Iperuranio, ma tendenzialmente parecchio infantile.
COSA PENSO DI ME: Penso si essere davvero in evoluzione, andate a cagare e se non vi vado bene fottetevi....non mi servite.
PROFESSIONE: Grafica, giurista per sport.
VIRTU': Generosa, Amante dell'amicizia, Fedele ai patti, sempre.
DIFETTI: Con me bisogna pesare al mg le parole se no CHIUDO AL VOLO.
HOBBIES: Studiare reazioni, relazioni umane, pubblicita' e da poco achitettura
CIBO: poteine......
MUSICA: Depeche Mode, Radio head, TheMuse Colonne sonore varie, Carmen Consoli, Irene Grandi, Kate Bush ( il massimo!)
SCHIERAMENTO POLITICO: NON ME NE FREGA NIENTE, pero'quel cialtrone di Berlusconi e' simpatico, bello, e illuminato da una forza che viene da Venere. Vincera' sempre!
SOGNI: Cerco un centro di gravita' permanente.
ODIO: sentimento troppo nobile per poter essere sprecato con la merda.
AMO: Il mio CAGNOLONE, il mio PINO BLU in giardino e le foto disumane di Emilio Fede ritraenti i meravigliosi visi di Di Pietro incazzato, Prodi con la bocca a bocca di culo di gallina.
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